Inserisci il consumo annuo di gas in Smc, la superficie e la zona climatica: calcola l'energia primaria stimata in kWh/m² all'anno, la stessa grandezza dell'APE. Stima indicativa, non sostituisce il certificato.
Si converte il consumo annuo in Smc in kilowattora finali con il gas standard ARERA: 1 Smc ≈ 10,7 kWh (PCS convenzionale 38,523 MJ/Smc). Si moltiplica poi per il fattore 1,25 di energia primaria non rinnovabile del gas naturale (D.M. 26/06/2015, allegato 2) e si divide per la superficie utile: il risultato è l'EP in kWh/m² all'anno, la stessa grandezza che compare nell'APE.
È un ordine di grandezza, non un dato certificato. La stima copre tutto il gas della casa — riscaldamento, acqua calda e cucina, che l'APE non conteggia, per cui il risultato è tendenzialmente prudenziale — e la fascia plausibile tiene conto della variabilità climatica e d'uso; non considera isolamento e impianti. Per questo lo strumento non assegna una classe: la classe nasce solo dal confronto con l'edificio di riferimento calcolato dall'APE.
No. L'APE è un documento ufficiale rilasciato da un certificatore accreditato con il software di certificazione regionale, conforme alle regole nazionali: calcola l'energia primaria dell'edificio e la confronta con l'edificio di riferimento per assegnare la classe. La stima da bolletta serve per capire il consumo della casa prima di venderla, affittarla o ristrutturarla.
Con un impianto ibrido (caldaia a gas + pompa di calore) puoi fare la stima: copre il gas della bolletta e ti dice anche che la quota elettrica della pompa non è inclusa, quindi il valore reale dell'energia primaria è più alto. Con una casa solo elettrica (pompa di calore senza gas, fotovoltaico) la stima non è possibile partendo dalla bolletta elettrica, dove non si separano i consumi del riscaldamento da quelli domestici: in quel caso l'unico numero affidabile è quello dell'APE.
L'APE misura l'energia primaria non rinnovabile (EPgl,nren) per metro quadrato all'anno: quanta energia "sorgente" consuma la casa per riscaldare, produrre acqua calda e funzionare. Nelle case riscaldate a gas, la bolletta del gas consente una stima diretta di questa grandezza con tre passaggi: il gas consumato in Smc si converte in energia finale (il gas standard ARERA vale circa 10,7 kWh per Smc), l'energia finale si trasforma in energia primaria con il fattore 1,25 del gas naturale, e il risultato si divide per la superficie utile. Il PCS esatto del tuo fornitore è indicato in bolletta: 10,7 è il valore convenzionale del gas standard.
Perché la stima non assegna una classe: la classe energetica non è un valore assoluto ma un rapporto con l'edificio di riferimento, un edificio convenzionale calcolato dal software di certificazione regionale sulle caratteristiche della tua zona e della tua geometria. Un valore di EP che in una palazzina anni Settanta è normale, in un edificio recente indica problemi: confrontare numeri senza il riferimento porta a conclusioni sbagliate. Per questo lo strumento restituisce il numero e la sua fascia di variabilità, e rimanda all'APE per la classe.
Due limiti da conoscere: una casa senza gas non è supportata (l'analisi delle bollette elettriche non è offerta qui); con un impianto ibrido la stima copre la sola quota gas (vedi l'avviso nel risultato). E il consumo cambia tra anni miti e rigidi — la fascia plausibile serve a ricordarlo, non è un intervallo di confidenza statistico.